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piaceri della vita

Torno ora dall’International Mountain Summit di Bressanone, alla palestra del boulder ho fotografato ragazze e ragazze anche giovanissimi come la ragazzina dodicenne della prima foto che con passione si sfidavano per vincere la selezione che avrebbe permesso a uno di loro di confrontarsi con le star del bouldering. Una piacevole, effervescente e cordiale atmosfera tra sudore, musica, birra e polvere di magnesite. Un vero peccato essere un po’ ciccioni e senza muscoli, ho grande invidia per i giovani boulderisti. E poi c’era lo slacklining ma questo ve lo racconto domani.

Sono un pessimo donatore di sangue, non sono costante nella donazione, nel 2008 addirittura ho donato solo una volta in un anno, sì sono da sgridare, però insomma lo faccio, quest’anno spero di riuscire a farlo almeno tre volte, per ora sono a due, dai l’obiettivo minimo è quasi raggiunto. Dono a Milano all’Istituto dei Tumori, perchè ho scelto lì? Perchè sono un donatore opportunista, è vicino a casa e così perdo poco tempo, perchè mia madre è stata ricoverata lì e quindi è come pagare una specie di debito di riconoscenza e perchè ho una paura boia dei tumori. Stamattina sono andato a donare e le infermiere starnazzavano come delle pollastre infagianate e poi quando tocca a me l’infermiera che mi fa il prelievo si lamenticchia “…non passa più la giornata oggi, e sì se viene poca gente, se non vengono donatori, non abbiamo niente da fare e per passare il tempo facciamo pollaio… e sì siamo tutte donne…”. Ecco dai non lasciate che le infermiere facciano pollaio perchè han poco da fare, andate a donare il sangue, all’ADSINT che è la sigla di Associazione Donatori Sangue Istituto Nazionale Tumori, le infermiere sono carine, ma anche negli altri ospedali sono carine, quindi andate a donare sangue. E poi vi viene anche un bellissimo colesterolo.

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