Pecorelle e furiosi

” I furiosi” è un bellissimo romanzo di Nanni Balestrini (1994 DeriveApprodi edizioni). Una sorta di cantata epica, un’intervista, una raccolta di dialoghi reali e ricostruiti, tutti riscritto senza un punto, una virgola, che scorre liscio e filato pur senza la minima punteggiatura. Il romanzo è un lungo dialogo tra le vicende e le azioni violente dei tifosi ultras del calcio. Una specie di testimonianza in cui leggere la violenza tribale e diffusa contro tutto quello che è lo Stato, l’autorità, la normale convivenza. La violenza inutilmente senza possibilità di pattegiamento e dialogo che è la stessa degli ultrà del calcio o dei black blok o dei NO TAV. Un romanzo per capire cos’è quest’antagonismo cieco, dove le forze dell’ordine e qualsiasi rappresentante dello Stato sono l’odiato “sbirro” o un’altrettanto odiato carabiniere “pecorella”. Io preferisco essere pecora che furioso.

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