La chiesa di Santa Maria Assunta di Alvar Aalto sull’Appennino bolognese lungo la strada Porrettana a Riola di Vergato.  Il progetto risale al 1966 la chiesa fu realizzata fra il 1977-78. È l’unico progetto di Alvar Aalto in Italia.

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ma insomma era un incubo o cosa? ma niente era una roba tutta buia con delle luci colorate a metà tra la N…. e la discoteca, foto e filmine varie proiettate sulle pareti, impianto tipo diggei, saluto la N…. in disparte che è un po’ sull’incazzato e sul che ci faccio qui? per l’occasione ci ha una tinta con ciocche azzure o forse è solo effetto della luce boooh no no erano azzurre! tutti vanno a farle saluti e riverenze in poltrona sembra il papa poi incontri i soliti più che altro vecchie glorie diciamo maggioranza assoluta di post cinquanta e anche verso ottanta c’è anche il M…….. poi tratto male il P… quello che sul facebook fa quella stupidata del t….. .. …. saluto la E….. che dice no venerdì no facciamo lunedì incontro la P….. che mi vede incazzato poi la C……. e ci mettiamo a un tavolino la P….. è gentile e mi porta uno spriz che ovviamente non bevo e me ne vado, incontro uscendo la M….. che non vedo da tre anni e dice che vuole parlarmi ok gli dò un biglietto da visita che poi arrivo a casa e acci non ne trovo più e li ho finiti devo andar dal fotocopista a farmeli stampar

ecco te dai fammi l’interpretazione del sogno

TOM VACK. DRUNK ON LIGHT (AN AMERICAN PHOTOGRAPHER IN MILAN)
A film by ESTER PIROTTA and EMILIO TREMOLADA

Tom Vack is an American photographer and this is the story of his professional career from the middle 80s, when he leaft Chicago -called by Michele DeLucchi, Philippe Starck and Ingo Maurer to work in Europe- and moved to Milan, to present day.
His work has been influenced by the American ‘film noir’ of the 40s-50s, as well as by the art works of Man Ray and Noholy-Nagy. Tom Vack’s photographs are portraits of objects, where the focus is the manipulation of light. Light that comes from the dark… light used artfully to enhance the nature of the object, its form and its material characteristics.
In ‘Drunk on light’ we talk about design, photography and above all about light.

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Tom Vack è un fotografo americano e questo è il racconto del suo percorso professionale dalla metà degli anni ’80 ad oggi, da quando -chiamato da Michele DeLucchi, Philippe Starck ed Ingo Maurer a lavorare in Europa- lascia Chicago e si trasferisce a Milano.
Il suo lavoro è influenzato dai film noir americani degli anni ’40-’50 ma anche dalle opere di Man Ray e Noholy-Nagy. Le sue fotografie sono dei veri e propri ritratti di oggetti, nei quali la manipolazione della luce ha un ruolo fondamentale. Luce che emerge dal buio, dal nero… luce usata abilmente per esaltare la natura dell’oggetto, la sua forma e le sue caratteristiche materiche.
In ‘Drunk on light’ si parla di design, di fotografia e soprattutto di luce.

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