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Ricordo con simpatia e affetto James Irvine, per quella volta che abbiamo fatto il ritratto per la copertina di Modo, era il 1989, nella foto lo avevo messo in posa circondato dagli oggetti da lui disegnati per la collezione Twergi di Alessi.

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A soli 54 anni è mancato James Irvine. Da anni il designer inglese era legato all’Italia: dopo la laurea, nel 1984, si trasferisce a Milano come consulente di design per Olivetti e qui collabora con Michele De Lucchi e diventa socio e capo del reparto di industrial design della Ettore Sottsass Associati. Nel 1998 apre il suo studio e inizia la sua collaborazione con moltissime aziende italiane e internazionali. Un designer attento all’ambiente, ma soprattutto concentrato sulle esigenze dei consumatori, grazie a una straordinaria sensibilità che non si piegava a compromessi.

Evvai che chiude il Salone del Mobile 2011. Cosa rimarrà oltre la nebbia che ha Milano ormai non c’èppiù da trentanni? o le designstar vogliono anche loro il bel fumo da stage dei concerti rock ? (Twilight allestimento di Tokujin Yoshioka per lo showroom Moroso.)

Paesaggi Italiani è un sistema contenitore e per la divisione degli spazi progettato da Massimo Morozzi nel 1994 e prodotto da Edra. Il sistema grazie alla flessibilità del modulo e l’estrema semplicità costruttiva puoi essere utilizzato e realizzato con diverse “finiture” che lo personalizzano. Per la collezione 2011 sulla struttura geometrica di Paesaggi Italiani si appoggiano materiali volutamente diversi scelti da Fernando & Humberto Campana e da Francesco Binfaré. Per interpretare questi mobili nella loro ricchezza e variazioni ho scelto uno spazio ricco e prestigioso: la Reggia di Venaria Reale.

Paesaggi Italiani con ante con finitura “Brasilia” di Fernando & Humberto Campana.

Paesaggi Italiani interpretati da Fernando & Hunberto Campana con “Paglia”, lunghi fili di “raffia artificiale” trasformano l’immagine geometrica del mobile in una presenza totemica e arcaica.

Paesaggi Italiani con ante “Tronco” progetto di Francesco Binfaré. Grandi assi di massello di mogano tagliate “al vivo”. I tronchi provengono da esemplari legalmente selezionati e abbattuti a fine ciclo di vita naturale in foreste primigenie pluri-colturali. Il legno è utilizzato e valorizzato nella sua piena bellezza, con le sue vene e i suoi nodi, magistralmente segato e piallato e finito a olio, impone con forza la sua naturalità.

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